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Lo sciopero generale proclamato dalle donne per il 9 marzo va fatto e sostenuto dagli altri lavoratori contro ogni “invito” contrario o divieto governativo
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Lo sciopero generale proclamato dalle donne per il 9 marzo va fatto e sostenuto dagli altri lavoratori contro ogni “invito” contrario o divieto governativo
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Dagli anni ’80, da quando il capitalismo si è trasformato in sistema capitalistico “finanziario parassitario”, qualunque forma di rappresentanza borghese parlamentare si è trasformata irreversibilmente in “agenzia di affari”
L’unico partito che può stare in piedi è solo e soltanto quello “rivoluzionario” perché si batte per spodestare la borghesia, rovesciare la macchina statale, realizzare il comunismo
Nel murale precedente del 15 dicembre, ritenendo opportuno rendere note le risoluzioni prese dal nostro Comitato Centrale nella sua riunione del 12 dicembre 2019, abbiamo riportato per la sua novità la risoluzione relativa al fenomeno delle sardine; ora riportiamole analisi sulla situazione sul nuovo governo “giallo-rosso” e le decisioni sui compiti pratici.
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PER UN 8 MARZO PROLETARIO E RIVOLUZIONARIO
Le avanguardie femminili, tutte le donne e le giovani combattive, devono unirsi, organizzarsi nel partito di classe, per rovesciare la società capitalistica, base dello sfruttamento del lavoro delle disuguaglianze della violenza maschile e statale delle catastroficità belliche e ambientali; e costruire una società di libere/i e uguali.
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SFIDA OPERAIA AL CAPITALE DIGITALE
Con questa parola d’ordine si è svolta a Milano la 17a Conferenza Operaia della nostra organizzazione. La Conferenza ha impegnato l’intera giornata del 3 novembre.
Pubblichiamo, come primo documento, la piattaforma rivendicativa.
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Sulle rotaie sempre più sangue operaio
causato dalle brame speculative e di profitto dell’azienda
Deraglia vicino a Lodi il Frecciarossa AV9595 Milano-Salerno delle 5,10
straziando i corpi dei due macchinisti e ferendo le 31 persone a bordo
Due anni fa, il 25 gennaio 2018, il deragliamento a Pioltello del regionale
Cremona-Milano per cedimento strutturale del binario ha provocato 3 morti e 46 feriti – Insorgere contro questi massacri! Sciopero nazionale di tutto il personale ferroviario e di trasporti
Costituire in ogni sede di lavoro i «comitati ispettivi operai» per il controllo stabile delle condizioni lavorative e di sicurezza
La nostra solidarietà a quanti scendono in lotta
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> Il nuovo governo M5S-Pd-Leu fantoccio del padronato neoliberista nell’incancrenirsi della crisi istituzionale e della stagnazione economica
La contraddittoria e rissosa combinazione governativa, unita dalla reciproca debolezza politica, entra in scena con la falsa immagine di governo di sinistra, ma come prima mossa dà effettività all’accordo sulla «rappresentanza sindacale» varata il10 gennaio 2014 per puntellare il monopolio rappresentativo di CGIL-CISL-UIL e bloccare agitazioni e proteste operaie.
La lotta di potere tende a spostarsi dalle aule parlamentari e dai giuochi di corridoio sulle piazze.
Si accelera la frantumazione e la ricombinazione delle formazioni parlamentari
Fronteggiare attaccare respingere le giravolte del potere reazionario.
> La catastroficità raggiunta dal mutamento climatico nello stadio del capitalismo digitale
> I materiali della XIV Conferenza Femminile
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Ricorre oggi, 21 gennaio 2020, il 99° anniversario della fondazione del P.C.d’It. cui noi ci rifacciamo. Ne tracciamo uno schizzo storico-politico per ricordare a giovani e vecchie generazioni di lavoratori e di compagni gli scopi e il programma che lo hanno animato, la determinazione di lotta rivoluzionaria, il cammino drammatico percorso.
Il nuovo governo M5S-PD-LEU, nato in settembre dopo la fallita sortita della Lega sovranista di accentrare «pieni poteri», chiamato dal padronato neoliberista a gestire la stagnazione la crisi istituzionale il controllo dei giovani e dei proletari.
Si accelera la frammentazione e la ricombinazione delle formazioni parlamentari.
Tutte le avanguardie proletarie si organizzino nel partito rivoluzionario per abattere il capitalismo spodestare il padronato instaurare il potere rosso.
Venerdì 24 gennaio 2020 ricorre il terzo anniversario della scomparsa del nostro compagno Mariano Pauletto, perno militante e dirigente della nostra organizzazione per più di 44 anni, responsabile della Sezione di Busto Arsizio e membro del Comitato Centrale.
Ne commemoreremo la figura politica
>> Venerdì 24/1/2020 alle ore 11,00 presso la sua sepoltura
al Cimitero di Castellanza
e
>> Venerdì 24 gennaio 2020 ore 21,15
presso il
CIRCOLO DI INIZIATIVA PROLETARIA GIANCARLO LANDONIO
A BUSTO ARSIZIO, Via Stoppani, 15 (QUARTIERE S. ANNA)
terremo la conferenza pubblica
« LA FIGURA POLITICA DEL COMPAGNO MARIANO
A 3 ANNI DALLA SUA SCOMPARSA »
Seguirà dibattito. Intervenite!
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UN DRONE KILLER AMERICANO FULMINA A BAGHDAD IL GENERALE SOLEIMANI, PROCONSOLE IRANIANO IN SIRIA E IRAQ E COMPLICE DELLA SANGUINOSA REPRESSIONE DELLE RIVOLTE POPOLARI IN IRAQ E IN IRAN.
La spartizione reazionaria del Medio Oriente tra le potenze imperialiste e quelle locali fa un passo avanti verso la guerra aperta, sulla pelle delle masse.
Il nostro sostegno e solidarietà alle rivolte dei lavoratori, delle donne e dei giovani in Iran, in Iraq, in Libano nel Medio Oriente e in Africa, insorti contro le marce borghesie locali, la miseria e la guerra.
Fuori gli imperialisti americani, russi ed europei dal Medio Oriente e dall’Africa. Ritiro delle missioni militari dell’imperialismo italiano.
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Le «Sardine» d’Italia focherelli della guerra civile in ebollizione
Lo sdegno contro il razzismo e l’arroganza esaltati da Salvini e sovranisti una beffa senza attaccare il potere istituzionale
L’unico «partito» possibile, nell’era attuale, è solo e soltanto quello «rivoluzionario»
Costruire questo partito deve essere impegno fondamentale della gioventù combattiva, decisa a spodestare la borghesia, sradicare la macchina statale, realizzare il comunismo
Il nostro saluto ai lavoratori francesi in lotta!
Che cosa è stato il «12 Dicembre»
Strage di Stato, terrorismo fascista, ipocrisia democratica